Sostenibilità e intelligenza artificialeLa scorsa settimana, il pomeriggio di martedì 28 ottobre 2025, si è tenuta in Senato la presentazione del libro “Sostenibilità e intelligenza artificiale: panacea o resilienza?”, edito da Cedam nella collana “La testa di Gorgone”.

Alla conferenza stampa, promossa dal senatore Nicola Irto, ha portato i saluti istituzionali l'on. Francesco Boccia e hanno partecipato, in qualità di relatori, la prof.ssa Paola Barbara Helzel, direttrice della collana, gli autori e soci ANDIG, prof.ssa Wanda D'Avanzo e dr. Michele Leonetti, e il prof. Ubaldo Comite.

Erano presenti all'evento il presidente dell’ANDIG,  prof. Gianluigi Ciacci, e il socio avv. Mario Valentini.

Il filo conduttore della discussione è stata la sostenibilità delle tecnologie che, oggi più che nel passato, deve essere garantita sia in ambito legislativo che in ambito accademico. Il dialogo, quindi, tra la politica e l'università è necessario per favorire lo sviluppo di un approccio innovativo al fenomeno informatico, che possa permetterci di fronteggiare efficacemente le sfide che ci pone la transizione digitale.

L’Accademia in questo contesto gioca un ruolo fondamentale per garantire la formazione, soprattutto giuridica, delle persone nella digitalizzazione e la circolazione della conoscenza dei nostri diritti e doveri digitali nel mondo che cambia.

Ciò che emerge è che l'informatica giuridica, nella sua veste di diritto dell'informatica, è diventata un sapere oggi fondamentale ed imprescindibile nei percorsi di studio della giurisprudenza in grado di svolgere un ruolo chiave e trainante nel processo di cambiamento verso il futuro.